
L’energia elettrica, cioè la forma di energia sotto la cui azione si muovono cariche elettriche, non è tuttavia disponibile direttamente in natura. Viene ottenuta prevalentemente per conversione dell’energia potenziale (chimica o cinetica) di fonti fossili in energia meccanica, a sua volta trasformata in energia elettrica mediante gruppi turbo-generativi.
Si tratta dunque di una forma di energia “secondaria”, che ha però l’enorme pregio di poter essere con facilità distribuita capillarmente, nonché trasformata in altre forme di energia. Attualmente la maggior parte dell’energia elettrica utilizzata nel mondo viene generata a partire da fonti primarie di origine fossile (petrolio, gas naturale, carbone).
Poiché la domanda di energia elettrica nel mondo è in costante aumento tenderà anche a crescere la quota di fonti fossili destinate a questa trasformazione. Sotto il profilo ambientale si tratta di un problema molto rilevante, poiché un crescente utilizzo di combustibili fossili è contro ogni logica ambientale e di sviluppo sostenibile.
Di qui la necessità di reperire energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili.
In questo caso abbiamo scelto il sole come fonte energetica realizzando un parco fotovoltaico della potenza di 20 KW che fornisce tutta l’energia necessaria all’azienda.
Come funziona un pannello fotovoltaico?
Alcuni materiali come il silicio possono produrre energia elettrica se irraggiati dalla luce solare. Una caratteristica fisica che ha consentito negli anni '50 la realizzazione della prima cella fotovoltaica della storia.
Lo stesso nome (fotovoltaico) esprime in sè tutto il significato della scoperta, (foto deriva da luce, voltaico deriva da Alessandro Volta, inventore della batteria).
Le celle fotovoltaiche collegate tra loro formano un modulo, un insieme di moduli compone il pannello solare fotovoltaico da installare sui tetti, terreni o terrazzi, ovunque ci sia un irragiamento diretto dei raggi solari.